OAR@UM Collection:
/library/oar/handle/123456789/90921
2026-06-19T17:36:52ZL'incomunicabilità nella trilogia di Michelangelo Antonioni : tra prassi cinematografica e psicologia femminile
/library/oar/handle/123456789/94682
Title: L'incomunicabilità nella trilogia di Michelangelo Antonioni : tra prassi cinematografica e psicologia femminile
Abstract: Michelangelo Antonioni, nei tre film conosciuti come la «trilogia dei sentimenti»,
«dell’incomunicabilità» oppure «esistenziale», indaga con modalità differenti la psicologia dei
personaggi. In queste tre produzioni cinematografiche, i cui i protagonisti non riescono a trovare
un equilibrio nelle loro relazioni sentimentali, è centrale il tema dell’incomunicabilità. Ne
L’avventura la gita di una comitiva fa da sfondo all’avventura psicologica che i protagonisti si
ritrovano a vivere. Il personaggio maschile non si fa scrupoli a tradire la sua ragazza, che, avendo
pietà di lui, finisce per perdonarlo ugualmente. Analoga è la situazione rappresentata ne La notte.
Tra il lavoro e la vita matrimoniale, l’uomo si sente insoddisfatto. Nel terzo e ultimo film della
trilogia, alla solitudine e alla fine di una relazione sentimentale si aggiunge il tema della fuga da
parte della protagonista in un mondo culturalmente diverso da quello in cui vive e si è formato.
Nelle tre pellicole si affronta anche il tema dell’eros malato, che impedisce ai personaggi il
raggiungimento di un equilibrio nella vita privata.
Description: B.A.(HONS)ITALIAN2020-01-01T00:00:00ZLa rappresentazione dell’interiorità nei romanzi : Uno, nessuno e centomila di Luigi Pirandello e Gli indifferenti di Alberto Moravia
/library/oar/handle/123456789/94507
Title: La rappresentazione dell’interiorità nei romanzi : Uno, nessuno e centomila di Luigi Pirandello e Gli indifferenti di Alberto Moravia
Abstract: Nonostante il Novecento fu un secolo piuttosto breve iniziando con la Prima guerra mondiale
nel 1914 e concludendo con la dissoluzione dell’Unione Sovietica nel 1991, questo periodo
fu il frutto del secolo precedente, ricco di avvenimenti storici, culturali ed economici che pian
piano sconvolsero e travolsero la vita di tanti individui. In questa tesi, si analizza la
rappresentazione dell’interiorità nei personaggi presenti nel romanzo Uno, nessuno e
centomola (1926) di Luigi Pirandello e Gli indifferenti (1932) di Alberto Moravia. Si
ripercorrono rapidamente gli effetti di questi avvenimenti attraverso vari correnti letterari,
iniziando con il Positivismo francese, e ultimando con il Verismo italiano. Uno dei capostipiti
del Verismo italiano fu Luigi Capuana il quale spalleggiò vari scrittori esordienti come Luigi
Pirandello. Lo scrittore agrigentino inizò come un Verista siccome volle rappresentare la
realtà in maniera oggettiva. Tuttavia, durante la sua intensa carriera si rese conto che non ci
sia soltanto una realtà. Perciò, l’autore sviluppò la sua visione del mondo, ossia il Realismo
umoristico. Nella seconda parte del primo capitolo si cerca di inquadrare in una maniera
fulminea la poetica pirandelliana attraverso uno dei saggi più conosciuti di Pirandello
L’umorismo, per tracciare poi le idee del saggio espresse nel romanzo Uno, nessuno e
centomila. Si prosegue con i cambiamenti del Novecento e come gli effetti di tali
cambiamenti hanno influito l’arte. Si sofferma brevemente sul decadentismo italiano e come
lo scrittore decadente reagisce a questi cambiamenti. Successivamente, si dedica l’attenzione
ad uno scrittore che scrisse sugli effetti degli adolescenti nella società borghese negli anni
Venti del Novecento, ovvero Alberto Moravia. L’autore romano fu ispirato profondamente
dalla sua vita, poiché la sua famiglia fu una agiata. Pertanto, nel secondo capitolo, si prende
in esame il suo romanzo d’esordio Gli indifferenti e quello dell’autore siciliano Uno, nessuno
e centomila da un punto di vista psicanalitico. In questo capitolo si cerca di smontare i
personaggi di ambedue i romanzi per trovare il perché i protagonisti si comportano in un
modo e non in un altro. Oltre a ciò, in alcuni istanti i comportameni dei personaggi vengono
messi in raffronto per mettere in rilievo caratteristiche simili e diverse nei romanzi degli
autori, come l’incomunicabilità tra i personaggi e la messa in scena nella società. Infine, nel
terzo capitolo consultando vari critici si cerca di illustrare le somiglianze e le dissomiglianze
nei personaggi e nel linguaggio dei due autori.
Description: B.A.(HONS)ITALIAN2020-01-01T00:00:00ZLa cultura dell’onore in Divorzio all’italiana e Sedotta e abbandonata di Pietro Germi : cinema e realtà, passato e presente, l’Italia e altrove
/library/oar/handle/123456789/94502
Title: La cultura dell’onore in Divorzio all’italiana e Sedotta e abbandonata di Pietro Germi : cinema e realtà, passato e presente, l’Italia e altrove
Abstract: Lo scopo della mia tesi di laurea è di analizzare due film di Pietro Germi che sono
Divorzio all’italiana e Sedotta e abbandonata perché tramite il genere della commedia
all’italiana Germi parla, senza essere censurato, di alcune tematiche scottanti: la società
dell’onore che è patriarcale, dove il maschio domina e la donna subisce; la sessualità e la
religione; e infine, due norme arcaiche che sono il delitto d’onore e il matrimonio riparatore.
Tra l’altro queste ultime due facevano parte della legislazione italiana fino a 40 anni fa e i
film che ho esaminato hanno contributo alla loro abolizione e all’introduzione del divorzio in
Italia. La ricerca, fra l’altro, si concentra non solo sull’Italia ma anche su altri paesi sia
europei che non per vedere se tali usanze permangono tuttora. Ci si sofferma anche sul
significato dell’onore in alcune società e il motivo per il quale si prendono certe misure
invece che altre. In tale contesto, vengono riportate, le opinioni di persone diverse assieme ad
alcune vicende realmente accadute e non semplicemente fittizie. Si studierà alla fine il
confronto tra cinema e realtà, passato e presente. Il tutto si conclude con degli esempi da un
film e da una serie televisiva dei giorni nostri, fra cui Mine vaganti di Ferzan Ӧzpetek e Seven
Ne Yapmaz di Selale Baskici, Metin Balekoglu e Bora Onur, rispettivamente.
Description: B.A.(HONS)ITALIAN2020-01-01T00:00:00ZI reality italiani : un’analisi sociologica
/library/oar/handle/123456789/94496
Title: I reality italiani : un’analisi sociologica
Abstract: Questo lavoro ha l’obiettivo di analizzare il mondo dei reality show e le influenze che
trasmissioni televisive del genere hanno sul loro pubblico. Intendo quindi delineare le parti
fondamentali di questa tesi. Il primo capitolo si sofferma sull’importanza della televisione in
Italia e come essa ha lasciato la sua impronta sui telespettatori. Vengono dunque discusse in
maniera più profonda: l’esordio del medium televisivo e come si crea un rapporto tra questo
nuovo aggeggio e la società, il passaggio alla televisione commerciale, la funzione educativa
della stessa televisione e altresì il legame tra la televisione e la politica. Nel secondo capitolo,
invece, viene spiegato il fenomeno dei reality con una delineazione dei sotto generi che
costituiscono questo dominio, il quale stravolge la televisione italiana e il suo pubblico, e dà
cosi una definizione nuova al termine di quest’ultimo. In questo capitolo si scava anche nel
dubbio principale che sorge dai reality; viene trattato dunque il loro elemento di verità o la
probabile mancanza di essa. Mentre, nel terzo capitolo si analizzano tre esempi di reality; la
scuola di Amici di Maria de Filippi ed, in particolar modo, il suo impatto sui giovani aspiranti
artisti e il reality game show per eccellenza Il Grande Fratello.
Description: B.A.(HONS)ITALIAN2020-01-01T00:00:00Z